Quando si parla di costruzioni moderne, i pannelli sandwich sono tra le soluzioni più versatili e performanti. Ma come si fa a scegliere quello giusto? Non esiste una risposta unica, perché ogni progetto ha esigenze diverse. In questa guida scoprirai passo dopo passo come scegliere il pannello più adatto, tenendo conto di applicazioni, materiali, normative e sostenibilità.
Per cosa ti servono i pannelli?
La prima domanda da farsi è semplice: dove e come verranno utilizzati i pannelli?
Che si tratti di un capannone industriale, di un centro logistico o di un laboratorio tecnico, è importante capire:
- Se serve per coperture, pareti, solai o divisori.
- Se l’ambiente è interno o esterno, umido, corrosivo, rumoroso, o ad alto rischio incendio.
- Se si tratta di una nuova costruzione o di una ristrutturazione.
Più dettagli hai, più facile sarà individuare il pannello giusto.
Isolamento: termico, acustico o entrambi?
Uno dei motivi principali per cui si sceglie un pannello sandwich è l’isolamento. Ma quale tipo ti serve?
- Se il tuo obiettivo è mantenere la temperatura costante, punta su pannelli con PIR o PUR: leggeri, performanti e ideali per coperture e pareti.
- Se invece lavori in ambienti rumorosi e/o vuoi una migliore reazione e resistenza al fuoco, la lana di roccia è la scelta più indicata.
Ogni materiale ha le sue caratteristiche, e la scelta dipende dal contesto in cui verrà installato.
Sicurezza prima di tutto
In alcuni settori, il comportamento al fuoco non è un optional, ma un requisito fondamentale.
I pannelli in lana minerale, ad esempio, offrono una classe di reazione al fuoco A2-s1,d0, tra le più alte disponibili e buoni valori di resistenza al fuoco EI o REI.
Anche i pannelli in PIR possono garantire buone prestazioni, con classificazioni fino a B-s1,d0 REI 30.
Verifica sempre le certificazioni EI o REI, reazione al fuoco e assicurati che il prodotto sia conforme alle normative vigenti.
Normative e certificazioni da non trascurare
Un pannello può essere perfetto dal punto di vista tecnico, ma se non è certificato, rischi di avere problemi in fase di collaudo o di ottenere punteggi bassi in progetti sostenibili.
Cerca pannelli con:
- Marcatura CE
- Dichiarazioni di Prestazione (DoP)
- Dichiarazione di conformità
- Certificazioni FM
- Idoneità ai requisiti CAM
Questi documenti garantiscono che il prodotto rispetti gli standard europei e internazionali.
Installazione e manutenzione: quanto è semplice?
Un pannello sandwich ben progettato si installa in fretta e dura nel tempo.
Alcuni modelli permettono di coprire fino a 1000 m² al giorno, riducendo tempi e costi.
In più, sono autoportanti, compatibili con impianti fotovoltaici e richiedono manutenzione minima.
Finiture e resistenza ambientale
Se lavori in ambienti corrosivi, come l’industria alimentare o chimica, scegli pannelli con:
- Superfici plastificate
- Vernici speciali
- Acciaio inox
- Vetroresina
Queste finiture proteggono il pannello e ne allungano la vita utile.
Sostenibilità: una scelta responsabile
Sempre più aziende scelgono pannelli prodotti con energia rinnovabile e materiali riciclati.
In ItalPannelli, ad esempio, utilizziamo l’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici installati sulle coperture dei nostri stabilimenti e pompe di calore elettriche in sostituzione delle centrali termiche a combustibile fossile e promuoviamo pratiche a basso impatto ambientale.
Produciamo anche prodotti con contenuto di riciclato dalle nostre materie prime, supporti metallici, PIR e lana di roccia (MiWo).
Se il tuo progetto punta alla sostenibilità, scegli pannelli che rispettano l’ambiente senza compromettere la qualità.
Scegliere il pannello sandwich giusto non è complicato, basta sapere cosa cercare.
Conoscere l’applicazione, i materiali, le normative e le prestazioni ti aiuterà a fare una scelta consapevole e duratura.
Hai bisogno di un consiglio personalizzato?
Scrivici, e ti aiutiamo a trovare la soluzione perfetta per il tuo progetto.